Distinguished Gentleman’s Ride 2016, Vicenza edition. Il Nordest si è distinto

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– testi di Alessandro Da Rin Betta, foto bianco / nero di Sandro Andriolo –

Distinguished Gentleman’s Ride 2016 di Vicenza: battuto il record di presenze
Organizzare un bell’evento non è semplice, soprattutto se si tratta di far scorrazzare un paio di centinaia di moto in giro per la città, se non addirittura per la provincia.
Ripetersi è tanto meno facile. Ma gli organizzatori del Distinguished Gentleman’s Ride di Vicenza ci sono riusciti, nonostante tutto.
Nonostante alcuni intoppi burocratici che li hanno costretti a stravolgere i piani a pochi giorni dall’evento e tutta l’organizzazione di domenica 25 settembre, il DGR di Vicenza è stato un successo. La mancanza della manifestazione in alcune città vicine aveva fatto prevedere un aumento dei partecipanti in quella del Palladio, ma non che addirittura si arrivasse a raddoppiare la cifra dell’anno scorso: tra distinti gentiluomini e gentildonne in tutto i rider riuniti al concessionario Triumph di Vicenza, punto di ritrovo tradizionale del ride berico, sono stati più di 400, baciati dai raggi molto caldi di un sole di fine settembre.
Sapevamo di poterci migliorare rispetto l’anno precedente“, ammettono gli organizzatori del DGR di Vicenza, “ma vedere cosi tante moto e persone è stato davvero bellissimo. La pelle d’oca è stata trattenuta a stento sotto il vestito elegante quando le moto sono partite insieme: tante, belle e rombanti”.
Le Triumph Bonneville sono state le più numerose, ma non sono mancate le Harley-Davidson, le Guzzi e le Laverda per ricordare i fasti dell’industria motociclistica italiana, tante special su base diverse ma le Honda CB erano le più in voga. Sotto il primo sole d’autunno hanno brillato delle arzille vecchiette come una Ural, una BSA ed una Harley-Davidson dell’esercito americano risalente alla seconda guerra mondiale. Presenti anche alcuni side-car, uno dei quali inglese con la carrozzina sul lato sinistro.

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Il programma del Distinguished Gentleman’s Ride 2016 di Vicenza
Come ogni buon vino, anche l’organizzazione del Distinguished Gentleman’s Ride di Vicenza migliora anno dopo anno. In origine la manifestazione si doveva svolgere quasi del tutto all’interno della città, fatto salvo un tour sui Colli Berici, per concludersi in un luogo prestigioso ed in sintonia con l’eleganza del DGR. I piani però sono saltati e tutta l’organizzazione è svanita come un pagliericcio innescato da una scintilla. Questo non ha mortificato Matteo, Sandra, i due Enrico e Alessandro che sono stati capaci di voltare pagina all’istante mettendo in atto l’alternativa, già pronta nel caso persone e cose si fossero messe di traverso. Non affatto un piano di riserva, ma se vogliamo chiamarlo così, una “riserva di lusso”.
Al posto del tour sui colli, la carovana dei 400 a passa distinti gentiluomini ha attraversato rombante ma educata le strade della città in direzione nord-ovest, verso le campagne di Dueville e la Pedemontana vicentina, tra Zugliano e Breganze
Come portare oltre 400 motociclette in giro per una provincia? Nessun problema, grazie alle rodatissime staffette in Vespa che si sono occupate di bloccare il traffico nei punti nevralgici – semafori, rotatorie, bivi ed incroci – garantendo la sicurezza di tutti.
Inoltre quest’anno si è potuto contare sulla presenza di due auto. E che cosa centrano le quattro ruote con le motociclette? Se si tratta di una Triumph TR3 B del 1962 (un esemplare raro, prodotto in 3300 unità per il mercato USA) e una Porsche 356 del 1959, una in testa e l’altra in coda al gruppone, ci stanno alla perfezione ed esaltano ancora di più il fascino del DGR.
Questo fiume rombante ha percorso le strade principali della città e dell’hinterland vicentino prima di addentrarsi in quelle più strette ma invitanti della campagna, in mezzo a borghi dal sapore antico con scorci panoramici sui paesi della provincia veneta.
È stato molto bello ricevere la curiosità delle persone affacciate alle finestre oppure scese in strada a controllare che cosa stesse succedendo o a salutare, scosse nel torpore di una soleggiata e calda domenica d’autunno da un placido rombo che scorreva sotto casa.
Anche gli automobilisti rimasti bloccati a far passere i distinti gentiluomini e gentildonne sono stati al gioco, tanto che più di qualcuno è sceso dalla macchina per scattare qualche foto, girare un video e chiedere informazioni.

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Beneficenza nella beneficenza al DGR 2016 di Vicenza
Come meta finale è stata scelta la Fattoria Sociale La Costa di Sarcedo.
Non un posto scelto a caso in una giornata dedicata alla beneficenza: infatti La Costa non solo coltiva le sue vigne con metodi biologici uniti a specifiche tecniche di biodinamica ma è impegnata per sostenere e integrare nel mondo lavorativo le persone diversamente abili, devolvendo parte del ricavato al centro diurno Filo di Seta, onlus nata per volontà dei signori Osvaldo e Luisa Tonello, genitori di Giovanni, un ragazzo gravemente compromesso nel linguaggio verbale, ma capace di esprimere attraverso un computer la sua reale, quotidiana lotta per assaporare la vita e i suoi aspetti più veri.
Così alla fine del tour con un piccolo contributo tutti i rider hanno proseguito la loro giornata di beneficenza, aiutando ancora una volta delle persone che fanno del bene.

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I premi del DGR 2016: a Vicenza dall’Australia
In mezzo all’aperitivo, gustato in questa cornice immersa nella natura con uno scorcio panoramico sulle Prealpi venete, si sono svolte le premiazioni per il rider ed il gruppo più elegante, la barba ed i baffi più belli, la coppia più distinta e la moto più bella. Quest’ultimo premio è andato ad una BMW R80 dell’84, una special total black minimalista che mette in risalto la leggerezza del suo telaio in contrasto con il monolite del motore.
Premio speciale al rider arrivato da più lontano, andato a Rod Mills e a sua moglie Roxanne, giunti al DGR di Vicenza dall’Australia. La loro è una storia che va raccontata: Rod infatti è un fedele partecipante del DGR di Sidney, città natale dell’evento. Quest’anno però ha deciso di festeggiare l’anniversario di matrimonio in Italia con un tour motociclistico sulle Dolomiti. E volendo partecipare al DGR anche quest’anno, tra i tanti presenti in Italia ha scelto quello di Vicenza.
Un’attestazione di stima che ci ha fatto davvero molto piacere e che dimostra come il nostro lavoro, seppur di totale volontariato,sia apprezzato e riconosciuto” hanno dichiarato gli organizzatori, premiando Rod e Roxanne, affascinati dai paesaggi che hanno attraversato in questi giorni.

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Distinguished Gentleman’s Ride 2016: 500 città del mondo per oltre 3 milioni di dollari
Quest’anno il Distinguished Gentleman’s Ride ha visto la partecipazione di 500 città del mondo invase da oltre 56 mila motociclisti (almeno quelli registrati, effettivi possono essere stati quasi 60 mila) vestiti da veri distinti gentiluomini ed in sella alle loro moto classiche, d’epoca, special e custom di tutti i tipi possibili.
L’obiettivo prefissato da Mark Hawwa, l’ideatore del DGR nel 2012, è quello di raggiungere i 5 milioni di dollari. La sera del 25 settembre il sito ufficiale dichiarava che la cifra raccolta aveva superato i 3 milioni di dollari, superiore a quella dell’anno scorso. Ma c’è ancora tempo fino al 31 Ottobre per fare le proprie donazioni, in favore della ricerca sul cancro alla prostata ed aiutare chi si sente in difficoltà e non sa come fare per risolvere la propria situazione.

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Il Distinguished Gentleman’s Ride di Vicenza per il quinto anno consecutivo
Vicenza non poteva mancare e ha visto sfilare lungo le sue strade i gentlefolk per il quinto anno consecutivo, cioè fin dalla sua prima edizione.
È stata davvero una giornata splendida“, dichiarano Matteo, Sandra, i due Enrico e Alessandro. “Grazie alle staffette che hanno garantito la sicurezza degli oltre 400 distinti gentlefolk ma anche di tutti quelli che abbiamo incontrato per strada. Grazie anche a loro per la pazienza. Grazie a Romano e Rosita al volante delle loro splendide auto! Grazie a Marika e Riccardo, straordinari video maker che hanno seguito parte del fiume con due droni. Grazie a Francesco Agnoletto del Motor Bike Expo di Verona, anche lui ha scelto di essere presente a Vicenza.
Quando siamo arrivati tutti alla Fattoria La Costa ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti: e tutti questi in centro città dove li mettevamo? Non siamo Milano, Londra, New York o Sidney ma siamo felici e fieri di quello che siamo riusciti a fare. Di quello che siamo riusciti a dare, almeno per una mezza giornata, a tutti i partecipanti. E noi ringraziamo loro per averci dato la loro fiducia“.

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La spettacolare Porsche 356 Speedster della Carrozzeria Alonso Corato

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